17 dicembre 2014

Bondeno II

C'erano - lo ricordi? - i pioppi
in fila come sentinelle stanche
che il fiume ignorava, curvo
sotto il peso di se stesso.

Soffiava un vento inutile,
tagliava l'acqua a lame larghe,
e sulle cortecce screpolate
l'ombra faceva finta di pregare.

Non un passo, non un grido.
Solo il cigolio d’un ramo spezzato
o era il tuo pensiero che tornava
lì, dove il tempo non si scusa.

I pioppi, adesso, parlano in sogno.
Dicono: tutto scorre, ma nulla si assolve.
Tu stringi le mani nelle tasche vuote
e speri in una voce che non sia vento.

© Fulvio Macchi Vandelli

05 dicembre 2014

Maneggio

Il cerchio di sabbia si stringe,

orme cancellate dal vento.

Un nitrito spezza il silenzio,

eco di un tempo che fu.


Cavalli in attesa, immobili,

occhi che scrutano l'invisibile.

Le redini pendono inerti,

come speranze disilluse.


Il frustino giace a terra,

simbolo di un comando svanito.

Nel maneggio, solo polvere

e il lento incedere del nulla.


© Fulvio Macchi Vandelli

26 ottobre 2014

Bondeno

Linee di pioppi
distillano il vuoto
in fiale d'ombra.


Un vento smemorato
cerca di leggere
il loro fogliame
come biglietti lasciati
su un treno fantasma.

29 settembre 2014

77


27 settembre 2014

Domenica Sportiva

Al bar Nazionale tre generazioni

commentano il gol che non c’è stato.

Il quarto uomo sono io,

che conto i capelli bianchi

nello specchio dietro ai liquori.

Anche la solitudine

ha il suo campionato.

05 agosto 2014

Estate

L'afa s'è fatta materia,

un sudario bagnato

che ci avvolge senza pietà.

I pioppi, soldati stremati,

reggono il peso del sole

con le braccia già in resa.


L'orizzonte trema

come un foglio sopra una fiamma.

Le case si sciolgono in calce,

i fossi bevono secchezza.

Persino le mosche han smesso il ronzio,

ubriache di quest'aria stagnante

che sa di fieno marcio

e motori spenti.


Cammino tra i campi riarsi,

ombra tra ombre,

e il sudore che mi scivola addosso

è l'unico fiume che resta.

Dio è morto, dicono,

ma qui sembra sia morto pure il demonio,

abbandonandoci a questa purgatoria luce

senza redenzione né senso.

16 aprile 2014